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La ripresa del mercato ICT e il ritardo dell’Italia PDF Stampa E-mail
Mercato
Scritto da Giancarlo Capitani   
Giovedì 14 Aprile 2011 04:09

Nel 2010, con un trend che si conferma anche nei primi mesi del 2011, il mercato ICT a livello mondiale ha mostrato segnali di ripresa e sembra indirizzarsi verso un nuovo ciclo di crescita dopo la grave crisi del 2009, basato,tuttavia, su paradigmi assai diversi rispetto al passato.

La spesa e gli investimenti in ICT sono cresciuti nel mondo del 4.9% contro un calo dell’1.5% nel 2009, grazie alla combinazione tra una ripresa molto consistente nell’informatica,che recupera in un anno circa 10 punti percentuali di crescita(da -5,4% a +4,4%), ed una più fisiologica,anche se significativa, nelle telecomunicazioni (da +1,1% a +5,1%).

 
Next Generation Television: la sfida dell’over-the-top PDF Stampa E-mail
Contenuti digitali
Scritto da Augusto Preta   
Giovedì 14 Aprile 2011 04:07

L'industria dei contenuti video sta subendo una forte trasformazione in seguito all'esplosione di Internet, che cresce molto più velocemente degli altri media, collegata al cambiamento dei comportamenti degli utenti e dei device a loro disposizione. Allo stesso tempo, la tecnologia che rende possibile la creazione e l’accesso a contenuti video si sta evolvendo rapidamente e il settore dell'intrattenimento video sta cercando di adeguarsi a questa trasformazione.

Questa situazione riflette il crescente interesse nel settore dei servizi video online trasferiti sullo schermo TV, i quali possono generare nuovi flussi di ricavi a complemento del business televisivo già esistente.

 
L’asta per le frequenze cade nel momento sbagliato? PDF Stampa E-mail
Regole
Scritto da Sandro Frova   
Giovedì 14 Aprile 2011 04:05

Nei prossimi mesi dovrebbe svolgersi l’asta delle frequenze per la banda larga mobile,  frequenze che –secondo un’opinione ampiamente condivisa- fra non molto tempo risulteranno vitali per l’inevitabile ed arrembante sviluppo della connettività mobile. Come è noto, il Governo ha messo a budget ricavi per 2,4 miliardi di euro, una cifra che implicherebbe –se suddivisa fra un numero contenuto di contendenti- un significativo investimento per ogni singola Telco vincente.

Se guardiamo al problema con gli occhiali delle imprese, la decisione su quanto investire nell’asta non è facilissima.

 

 
L’IT in Italia: perché non considerarla irrecuperabile PDF Stampa E-mail
Mercato
Scritto da Giorgio De Michelis   
Giovedì 14 Aprile 2011 04:03

A fronte di performances di mercato sempre deboli e molto distanti dai nostri vicini Europei e d’Oltre Oceano, per non parlare dell’Estremo Oriente che sembra muoversi su un altro pianeta, il mondo dell’IT Italiano dà comunque segnali di vita che ne testimoniano, se non altro, la consapevolezza della crisi e la voglia di uscirne.

La messa in discussione delle associazioni rappresentative delle imprese di categoria, gli appelli e le iniziative per rilanciare l’Agenda digitale in Italia ne sono le testimonianze più significative degli ultimi mesi.

Ho comunque l’impressione che questi segnali, per quanto positivi, sono insufficienti per provocare quello scatto di cui l’IT ha bisogno in Italia.

 

 
L’evoluzione dell’ICT e la pubblica amministrazione del Paese PDF Stampa E-mail
Diffusione e sviluppo
Scritto da Alessandro Osnaghi   
Mercoledì 13 Aprile 2011 03:52

Il tema dell’e-government, introdotto alla fine degli anni 90, è stato oggetto di attenzione da parte dei governi di tutti i paesi avanzati e anche quello italiano nel giugno del 2000 elaborò e finanziò con 400 M€ il primo Piano di e-government.

Oggi l’e-government è uscito dal linguaggio e dall’agenda politica: nessuno usa più questo termine, come se gli obiettivi di allora non siano più da perseguire o siano stati già raggiunti. In fondo anche nelle pubbliche amministrazioni locali e centrali italiane le tecnologie ICT sono utilizzate da sempre, con maggiore o minore tempestività ed efficacia, per migliorare l’efficienza delle attività gestionali, amministrative e di servizio, e allora perché usare un nuovo termine inglese?