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Sandro Frova, 04 set 2008

Alla fine di luglio Telecom Italia ha presentato all’AGCOM la propria proposta definitiva di impegni “ex art. 14-bis”, successivamente messi in consultazione dall’Autorità stessa. Il documento    (http://www.agcom.it/provv/proposta_ti.pdf)  può essere valutato e commentato sotto molteplici punti di vista, e di certo entro la scadenza di fine settembre gli operatori e le parti interessate non mancheranno di esprimersi. Vi sono alcuni spunti apprezzabili, quali l’introduzione della coda unica e –pur se in modo generico e certamente non vincolante- una qualche forma di comunicazione dei...

La redazione, 23 lug 2008

Siamo lieti di darvi gli attesi riscontri sul 1° Community Meeting promosso da la-rete.net a Milano sul tema Le Nuove Reti di Comunicazione per l’Innovazione nei Servizi.   Sul tema cui è stato dedicato l’evento, le reti di nuova generazione, abbiamo intervistato Maurizio Dècina, che ci ha spiegato i dettagli, le opportunità, le criticità che popolano la strada del rilancio del Paese attraverso gli sviluppi offerti da infrastrutture, tecnologie e servizi della società dell’informazione. Assieme ad essa potrete scaricare le slide di presentazione del lungo e articolato...

Claudio Boreggi, 22 lug 2008

La Commissione Europea ha pubblicato per la consultazione pubblica il testo della raccomandazione sul “The regulatory treatment of fixed and mobile termination rates in the EU”, con una Nota esplicativa. La Commissione parte dal rilevare la grande disomogeneità che si è venuta a palesare nella regolamentazione, ricordando ad es. che per la terminazione Fissa (FTR) sono rilevabili almeno i seguenti differenti ”rimedi”: Richiesta di “prezzi ragionevoli” o divieto di “prezzi eccessivi”; Applicazione di un  mark-up rispetto alla FTR del dominante; benchmarking ( con possibili  deroghe...

Bruno Lamborghini, 21 lug 2008

Il 17-18 giugno si è tenuta a Seoul in Corea la Conferenza Ministeriale dell’OCSE sul Futuro della Internet Economy con la presenza del Segretario Generale OCSE Gurria, della Commissaria UE Viviane Reding e di rappresentanti dei governi dei paesi OCSE. Questo incontro OCSE, sulle tracce dei risultati di  una importante Conferenza OCSE su Internet svoltasi a Ottawa alcuni anni fa, intendeva fare il punto sulle prospettive del nuovo ciclo di Internet (Web 2), cercando di   definire  indicazioni di politica economica da trasmettere ai paesi membri, avendo chiaro che oggi Internet...

Sandro Frova, 15 lug 2008

1 - DPF e sviluppo economico Con gli interventi per lo sviluppo economico (DL 112/2008) ed in particolare quelli relativi alla banda larga (si veda l’articolo 2 che definisce, di fatto, un fast track per l’installazione delle reti), sembra che “la politica” si voglia appropriare del tema degli investimenti nella NGN, sposando senza mezzi termini la tesi che ogni euro investito nella NGN genera n euro di sviluppo economico, dove n non è un numero certo ma –a sentire i giapponesi- non è lontano da 30. Una notizia certamente buona per il Paese, si dirà. E’ però legittimo chiedersi se, e...

Augusto Preta, 03 lug 2008

In qualità di ultimi arrivati nel mercato televisivo multicanale, gli operatori TLC hanno dovuto affrontare qualche problema per far sentire la propria presenza. Il fatto stesso che questi abbiano incontrato più difficoltà nell’acquisire clienti TV di quante ne abbiano incontrato i cablo operatori nell’attrarre utenti per voce e banda larga é una prova della maggior complessità del mondo televisivo, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista commerciale, rispetto alle altri componenti delle offerte triple play. E forse è...

Claudio Leporelli, 02 lug 2008

Per analizzare le telecomunicazioni è necessario tener conto, congiuntamente, di una pluralità di prospettive: l'innovazione tecnologica e organizzativa e  i modi in cui essa pervade nel tempo tutto il sistema economico; i comportamenti dei consumatori, l'evoluzione dei modelli di business delle imprese, in un contesto ricco di opzioni e di interazioni strategiche; i modi in cui le imprese sono finanziate e controllate; le finalità e gli strumenti dell'intervento pubblico; il diritto. Ciò rende il lavoro del ricercatore affascinante, ma a volte anche frustrante, per l'impossibilità...

Augusto Preta, 02 lug 2008

Nel 2007 il mercato della televisione in Europa é cresciuto del 4.7% complessivamente, rispetto al +6.2% del 2006, raggiungendo così un valore di €89 miliardi. E’ quanto emerge dal sesto rapporto ITMedia sull’andamento del mercato della TV digitale nell’ultimo anno. Le risorse pubblicitarie hanno toccato i €37.5 miliardi, +3.2% rispetto all’anno precedente, più o meno in linea con il tasso d’inflazione. La maggior parte dell’aumento è attribuibile a nuovi canali digitali ed alle offerte IPTV, mentre i canali tradizionali fanno registrare performance di crescita più modeste. Pertanto,...

Giuseppe Richeri, 01 lug 2008

Un paio d’anni fa alcune istituzioni canadesi organizzarono un incontro tra un gruppo di specialisti internazionali per discutere del seguente tema: se oggi la televisione pubblica non esistesse sarebbe utile crearla? Questo  modo di porre il problema può apparire troppo radicale, non c’è però alcun dubbio che la televisione pubblica costituisca anche in l’Europa un nodo non più settoriale, da circoscrivere al campo dei media.  I tentativi di raddrizzare la situazione variano da paese a paese, ma ovunque cresce la sensazione che non si possa più continuare cercando di risolvere una...

Massimo Colombo e Luca Grilli, 01 lug 2008

Numerosi osservatori hanno lanciato l’allarme sul ritardo dell’Europa, e dell’Italia in particolare, nello sviluppo delle Next Generation Networks (NGN) rispetto sia agli Stati Uniti che ai paesi asiatici (si veda l’intervento di Maurizio Decina su queste pagine del 2-4). Come corollario, è stata evidenziata da alcuni la necessità che le istituzioni pubbliche, nazionali e locali, si facciano carico di un ruolo proattivo in questo campo, contribuendo a realizzare infrastrutture di rete di accesso a larga banda o comunque finanziandone massicciamente la realizzazione (si vedano ad es. i...

Rino Caiazzo, 10 giu 2008

Parte II: Questioni irrisolte Compensi degli avvocati   Secondo le norme in questione non sono previste indicazioni specifiche per la determinazione del pagamento degli avvocati nelle azioni collettive. L’assenza di qualsiasi previsione normativa che determini i compensi degli avvocati, chi decide tali compensi e chi li debba pagare, inserisce un ulteriore elemento di confusione su come le azioni collettive dovranno operare. L’assenza di qualsiasi standard per la determinazione dei compensi potrebbe scoraggiare le persone dal prendere parte alle azioni collettive...

Rino Caiazzo, 09 giu 2008

Introduzione Il mondo delle comunicazioni elettroniche (ma in realtà non solo esso) sta per essere sconvolto da uno tzunami, l’entrata in vigore della normativa che introduce in Italia il concetto di azione collettiva. Con la sua approvazione, avvenuta il 21 dicembre 2008, i commi dal 445 al 449 della legge finanziaria 2008 hanno introdotto agli articoli 140 e seguenti del Codice del Consumo alcune disposizioni che istituiscono e regolano le azioni collettive nel contesto della protezione del consumatore. Le azioni collettive, senza dubbio, presentano dei vantaggi quali il rappresentare...